RLS – FAD – Prima form.
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Dettagli corso
- Prezzo: € 200
- Durata: 32 ore
- Modalità e sede di Svolgimento: FAD (in base al CCNL)*
- Prossime date: La FAD è attivabile in qualsiasi momento. ISCRIVITI!
*La modalità FAD è ammessa solo se previsto dal CCNL applicato ai lavoratori. Per maggiori info contattaci.
Programma del corso
TEST DI INGRESSO
Principi costituzionali e civilistici
– Le fonti giuridiche
– Costituzione, Cod. Civile e Penale
– L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro
– Statuto dei lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
– La tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni
La legislazione generale e speciale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro
– Il D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii.: l’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive
– Legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc.
– Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità
I principali soggetti coinvolti ed i relativi obblighi
– Il Datore di lavoro, i Dirigenti ed i Preposti
– Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP
– Il Medico Competente (MC)
– Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST)
– Gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso
– I Lavoratori
– I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori
– I Lavoratori autonomi
– Delega di funzioni
Il Sistema Pubblico della prevenzione:
– Vigilanza e controllo
– Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni
– Le omologazioni, le verifiche periodiche
– Il nuovo ruolo dell’organo di controllo: l’informazione, la consulenza e l’assistenza,
previsti dall’art. 13 del D.Lgs. 81/08;
– Ruolo e compiti degli altri organi di vigilanza
– Organismi paritetici e Accordi di categoria
– La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D.Lgs. n. 231/2001 e ss.mm.ii.
– Il sistema di qualificazione delle imprese
La definizione e l’individuazione dei fattori di rischio e la valutazione dei rischi
– Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione
– Analisi degli infortuni:
cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni
– La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
– Le fonti statistico – documentali:
strumenti e materiale informativo disponibile
– La valutazione dei rischi: criteri, metodi e strumenti (linee guida CEE modelli basati su Check List – la Norma UNI EN 1050/98).
Documento di valutazione dei rischi
– Metodologia della valutazione e criteri utilizzati
– Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare
– Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento
– Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate
– I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
La classificazione dei rischi in relazione alla normativa
– Rischio da ambienti di lavoro
– Rischio elettrico
– Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature
– Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)
– Rischio cadute dall’alto
– Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti
Rischio incendio ed esplosione
– Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.
– Gestione delle emergenze elementari
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I):
– Principali malattie professionali
– Rischio da agenti cancerogeni e mutageni
– Rischio chimico
– Rischio biologico
– Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono.
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II):
– Rischio rumore
– Rischio vibrazioni
– Rischio da movimentazione manuale dei carichi
– Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
– Rischio videoterminali
– Il microclima
– Rischio da campi elettromagnetici
– L’illuminazione
L’individuazione delle misure (tecniche, organizzative, procedurali) di prevenzione e protezione:
– Il piano delle misure di prevenzione
– Il piano e la gestione del pronto soccorso
– La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi)
– Il rischio da stress lavoro-correlato
– I rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi
– I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
– La gestione degli appalti
– Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
– La informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)
Aspetti normativi dell’attività di rappresentante dei lavoratori:
– La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
– Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Nozioni di tecnica delle comunicazioni:
– Le tecniche di comunicazione
– Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda
TEST FINALE
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Nota bene: il tuo posto sarà riservato solo dopo aver completato l’acquisto.
Non rimandare!
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